LovePlaces

Ufficio delle parole smarrite

-Prego da questa parte
-Attenta a non inciampare nelle R, con tutte quelle curve ci si cade sempre dentro, come dice? Cercava proprio loro? Beh ce ne sono tante, sì sono tutte lì: Ci sono i Resto, ce ne sono un bel po’ abbandonati da molto… hanno preso polvere…
-Ah e poi ci sono le P, anche loro sono un bel po’ accantonate lì: abbiamo una bella sfilza di Perdono, ma chissà se mai qualcuno verrà a prenderle…
-Come dice? Cerca le C, si eccole in alto a destra trova i Ciao e attenzione se vede un asterisco vicino è perché questi sono i Ciao veri, quelli che racchiudono in un Ciao Come stai? molto di più di quelle tre frasi convenzionali, un ciao come stai che non è buttato lì per dire, è un Ciao come stai? che dopo quando tu mi rispondi io ti guardo dritto negli occhi e ti ascolto che è diverso da sentire… vabbè ma non divaghiamo ora, che altro le occorre?
– Certo ho un bel po’ di G anche ma faccia a attenzione a quali prende, perché ci sono i Grazie veri, quelli seri.
-Ah e per finire ho molte N, le I mi sono finite, avanzano invece un sacco di Noi.
-Come dice? ok allora ricapitolando prende un: “Ciao, come stai? ti chiedo Perdono, metto da parte il mio Io e penso a Noi.
-E’ tutto, grazie.

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